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LE
CORTI
FRA LE
CORTI DEL COMUNE DEGNE DI UNO SGUARDO O QUANDO POSSIBILE DI ESSERE VISITATE
sì segnalano:
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CORTE
STORLINE: dagli inizi del '900 della famiglia Canossa; caratterizzata
dal palazzo padronale del 1752 , da un insieme di stalle, aie e da
una grande struttura adibita a magazzino all'interno della quale è
possibile osservare l'antico essiccatoio per il riso e i locali per
il primo trattamento dei grano padano prodotto nell'attiguo caseificio.
Dopo il decadimento degli ultimi anni, l'attuale proprietario, sig.
Longhi Italo, si propone un graduale recupero delle strutture.
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CORTE
GROLA: già proprietà dei baroni Valdbrun, è
un edificio, in fregio alla SS. 482, di pianta rettangolare probabilmente
settecentesca.
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CORTE
TORRIANA: in fregio alla SS. 482, è caratterizzata
da un complesso di edifici padronali e rustici che si estendono temporalmente
dal 1650 sino al tardo '800. Planimetricalmente, il complesso è
formato da due grandi edifici residenziali a tre piani della prima
metà dell '800, da due grandi cortili definiti su tre lati
da residenze rurali e una grandiosa stalla e infine una palazzina
residenziale in forma eclettica.
Interessante la Chiesa, dei 1650, di forme sobrie tra il classico
e il barocco, la cui facciata è stata ripetuta , nell'800,
anche sulla testata della casa padronale.
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CORTE
CERESARA: Libiola, in fregio all'argine maestro dei Po, già
proprietà dei conti Cantoni di Mantova, settecentesca villa
padronale a tre piani, con annesse strutture rustiche.
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CORTE
CAVALLETTE: in Cardinala, corte ottocentesca in parte distrutta,
un tempo una fra le più importanti dei comune per la coltivazione
di grano e riso ( aveva un aia estesa per due biolche mantovane).
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