CHIESA
DI SANTA CECILIA 
La chiesa
di S. Cecilia risulta costruita ex novo a ridosso della golena del fiume
Po in forme barocche, tra il 1640-65, da don Francesco Agnelli Soardi
nipote dell’allora vescovo do Ferrara, Vincenzo Agnelli Soardi.
L’interno dell’edificio è a tre navate; quella centrale
presenta il soffitto a botte mentre quelle laterali hanno il soffitto
a crocera.
Sopra l’altare maggiore, recentemente rifatto, vi è posto
un quadro di scuola veronese del ‘600 , raffigurante S. Cecilia
e, contornato da una cornice in legno intagliata e dipinta.
L’altare laterale di destra è consacrato alla Madonna del
Rosario ed è in stile barocco con incastonati quindici medaglioni
raffiguranti i misteri dolorosi, i misteri gaudiosi e i misteri gloriosi,
che si contemplano nella recita del rosario.
L’altare laterale di sinistra , dopo vari rifacimenti e numerose
vicissitudini, attualmente è dedicato al Sacro Cuore. In sacrestia
si conserva un mobile in noce, con al centro uno stemma nobiliare dove,
intagliato, si vede un leone rampante e un fascio di spighe. Dello stesso
periodo c’è un piatto sbalzato usato per la raccolta delle
elemosine. La Sovrintendenza ai beni artistici di Mantova, data questi
oggetti tra il 1650 ed il 1699.
Assieme all’acqua santiera a fusto in marmo rosso scolpita nel
‘800, si trova, lungo le pareti perimetrali della chiesa, una
Via Crucis da poco restaurata; è in legno scolpito a basso rilievo
e dipinta con smalti.
Il campanile fino agli anni trenta terminava a cuspide ma venne giudicato
poco idoneo alla maestosità della chiesa e venne in parte demolito.
Lo alzò ed ora si presenta con parte terminale a torre.
Questo edificio sacro si trova nel Comune di Serravalle a Po, nella
frazione Libiola in Piazza Trento Trieste.
ORATORIO
DELLA MADONNA DI LOURDES
Questa graziosa chiesolina costruita nel 1930, si trova sulla strada
che da Cardinala porta a Vilimpenta. Non presenta niente di antico e
di particolarmente prezioso se non la fede semplice della gente di campagna
che la manifesta attraverso la costruzione di capitelli, edicole e oratori.
CHIESA
DEI S.S. FILIPPO E GIACOMO
L a parrocchiale
dedicata ai S.S. Filippo e Giacomo apostoli, costruita intorno al 1695;
l’allora parroco don Giacinto Cagnoli, abbandonata la cadente
chiesa che sorgeva presso le Torri , aveva innalzato la presente parrocchiale.
Recentemente ripulita internamente, si presenta come un corpo unico,
senza navate laterali, dignitosa e decorosa nella sua semplicità.